Alla scoperta della cattedrale di San Giovanni


Alla scoperta della cattedrale di San Giovanni

da RagusaNews.com

Ragusa – Grande la voglia di scoprire i tesori della nostra città! Neanche la pioggia ha fermato le famiglie che hanno partecipato al terzo appuntamento di Mamma Cult a Ragusa. La visita si è svolta all’interno della Cattedrale di San Giovanni e tra le sale del suo museo a Palazzo Garofalo, domenica 8 febbraio.
A condurre la visita è stata la prof.ssa Laura Randazzo, studiosa e ricercatrice che ha contribuito alla realizzazione del museo e ne ha curato gli aspetti culturali. Il filo narrativo, incentrato sulla vita di San Giovanni Battista, ha appassionato adulti e bambini: sculture, affreschi, bassorilievi, stucchi e argenti, che ornano la nostra Cattedrale, illustrano vicende e contengono simboli legati alla figura del Santo.
E non solo: la visita ha permesso di conoscere anche la storia della fondazione della Cattedrale, i nomi degli artisti che si sono impegnati nella sua decorazione e di quelli che, già prima del terremoto, avevano dedicato la loro maestria alla realizzazione di opere, che erano conservate nell’antica chiesa di San Giovanni, sita a Ragusa Ibla. Non sono mancati i riferimenti alla nascita del culto nella città di Ragusa e alla storica rivalità tra Sangiorgiari e Sangiovannari, protagonisti della storia della nostra città e i cui episodi rischiano di essere dimenticati se non trasmessi ai nostri piccoli concittadini.
Come nelle altre visite organizzate da Mamma Cult in altre città italiane, anche questo appuntamento domenicale a Ragusa ha avuto un programma adatto alle esigenze di tutta la famiglia, e un approccio ludico e interattivo, per permettere a genitori e bambini di condividere interessi e passioni: davvero un modo diverso e divertente di trascorrere un pomeriggio insieme ai propri figli!
I prossimi appuntamenti di “Merende al Museo!” saranno il 14 Marzo al Duomo di San Giorgio e al suo museo e l’11 aprile nel nostro “museo a cielo aperto”, ovvero Ragusa Ibla. Ogni visita prevede un’attività laboratoriale, che genitori, zii e nonni potranno svolgere insieme ai bambini, e una merenda biologica.

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